12. ott, 2017

Perse per sempre o per fortuna?

L’altro giorno volevo comprare questo albo illustrato. Poi per una serie di circostanze l’operazione non è andata a buon fine e chissà forse era un segno del destino!

Ma oggi, ancora forse per un segno del destino, mi è arrivato un messaggio da Amazon che mi diceva che l’articolo era tornato disponibile. Ho fissato la copertina per circa 20 minuti pensando a tutte le cose che ho perduto.

Ho fatto una lista sterile di tutti i laccetti per i capelli, i calzini magicamente scomparsi nella lavatrice. Poi sono passata ai cellulari, chiavi di casa, giacche.  Sono arrivato ad un certo punto alle cose un po' più di valore come un anello lasciato a Parigi, un orologio lasciato in un bagno pubblico a Roma.

Quante cose perdiamo durante la nostra vita? Tantissime, alcune facilmente rimpiazzabili altre che lasciano un vuoto. Ma non faccio un discorso solo materiale, parlo anche delle scelte che non abbiamo fatto e che abbiamo lasciato che andassero nel dimenticatoio, oppure amicizie che non coltivate si sonoo perse per strada.

Ogni momento che viviamo, ogni scelta volontaria o involontaria ci fa perdere qualcosa. Spesso però ciò che abbiamo, riesce a farci vivere bene lo stesso.

Ma oggi ho pensato fortemente alle mie scelte perdute o magari non azzeccate, alla scelta del liceo che avrei voluto fare ma con indirizzo culinario invece che linguistico. Alla mia scelta di abbandonare l’università dopo il primo esame fallimentare di storia.

Quante cose mi sono persa decidendo di intraprendere una strada invece che un’altra.

Quante cose lasciate sul treno delle “ cose perdute”?

Non lo so!! Alcuni giorni sento che ho tutto ciò che ho sempre desiderato altri no, altri tipo questo, sento che le cose  che ho non colmano il vuoto di quelle perse!

Sabato prossimo sarà un giorno che aspetto da tanto, un giorno dove tutte le cose che non ho non mi verranno in mente o non mancheranno. Sabato sarà un giorno dove finalmente vedrò il mio bicchiere pieno, la mia torta bella anche se manca un pezzetto. Sabato sul treno per Milano penserò a quante occasioni prese al volo mi hanno permesso di non lasciarmi indietro niente di fondamentale.

Sabato…. Manca poco ,non posso svelarvi altro( e chi sa deve tacere )ma non vedo l’ora di poterlo fare.

Le cose che ho perso in questi anni in alcuni giorni mi fanno uscir pazza, oggi è uno di questi, ma domani quando splenderà il sole sono certa che tornerò a vedere il bicchiere pieno d’acqua. Perché in tutto questo tempo ho imparato che le cose perse non le ritrovi più, sta a noi vederla come una seconda possibilità o come una sconfitta!

Ps Che faccio lo compro il libro o aspetto domani?