6. ott, 2017

Fili intrcciati le mie emozioni

E’ da un po' che non scrivo…

E’ da un po che questa sottile linea tra me e voi non viene calpestata.

E’ da un po' che non lo faccio perché ho un caos in testa.

Sto cercando di portare avanti il mio lavoro all’asilo nel migliore dei modi, sto cercando di dare al mio progetto MAESTRATRALEFIABE la giusta rilevanza, sto leggendo libri per bambini per rubare qualche idea. Sto cercando di trovare il tempo un po' per tutti e un po' per me stessa.

Voi come fate a conciliare il tutto? Amore , lavoro, passione, figli, casa , marito , cane o gatto?

Perché io sento che se faccio bene una cosa , l’altra mi riesce a metà e spesso non mi piace.

Ho veramente la testa che non sa se andare avanti o fermarsi, ho veramente la testa piena di sogni, pensieri e ricordi. Ma sento che è la strada giusta quella del non sapere, sento che navigare in acque mosse può farmi star bene, sento che non sempre quando le cose sono allineate perfettamente significa che sono giuste. Ogni persona vive nel proprio tempo ed il mio tempo ora è vivere in un mare agitato.

Saprei perfettamente cosa fare per trovare un po' di “ stabilità “  ma per ora non mi è possibile. Andare a Madrid e sentirmi a casa , coccolata. Ma ora non posso farlo ora devo trovare una dimensione qui a 30 km da Roma.  Ce la sto mettendo tutta, sto cercando di sorridere e pensare che tutto quello che sto cercando di fare qui poi mi porterà dove voglio … navigo in acqua agitate ma navigo e per me è già una vittoria!

Perché la mia più grande paura è sempre stata e sempre sarà quella dello stare ferma. Anche se spesso mi domando “ chissà come si vive fermi al porto”- Per ora non è la mia più grande aspirazione, per ora  spero che il vento porti avanti la mia barca a vela piena di cose da fare, piena di voglia di scoprire.

C’è un tempo per tutti, il mio tempo ora è quello di fare, di mettermi in fila con le persone che ancora devo trovare la strada giusta,nella fila delle persone che vedono nelle acque agitate una sorta di tranquillità apparente. Ma mi trovo nella fila giusta me lo sento!

Rimanete con me presto  vi racconterò di quando ho preso un treno per Milano….. manca poco!