19. mar, 2017

Mettiti in posa fammi un sorriso cheeeeesssss

Mi sono detta “ Perché non regalare loro un po' di notorietà , magari me la stanno chiedendo? perché non le riempio di foto come faccio con il mare che amo tanto “ E cosi le ho prese e le ho portate con me dedicando loro un pomeriggio di shooting. Chi sono le protagoniste di questo immenso gesto d’affetto in questo sabato ? Le MIE FIABE.

Mi sono immersa nella natura , nella bellezza del lago che mi sta a 2 minuti di macchina e ho cercato, complice la luce e le mie idee, di dar vita proprio a loro. Le ho messe in posa cercando di valorizzare ciò che volevo risaltasse ai vostri occhi. Ho cercato di dar loro la giusta collocazione affinchè ogni persona che guarderva la foto fatta avrebbe colto tutto il mio lavoro e anche quello delle illustratrici. Perché noi ce l’abbiamo messa tutta, perché noi abbiamo passato del tempo a decidere, provare, rimuginare sul disegno giusto da scegliere, sulla punteggiatura da correggere e sulla copertina da creare. 

Ma vi confido un segreto …. Io le mie fiabe le ho scritte principalmente per me stessa. Si era il mio sogno nel cassetto, era quel desiderio rimasto fermo per la paura di fallire, le mie fiabe sono io che mi metto alla prova. Io che sfido me stessa. Averle pubblicate è una grande soddisfazione è come il vostro bambino che inizia a muovere i primi passi . Lasciargli la mano è la cosa più difficile che possiate fare ma sapete che è l’unica cosa che potete fare per insegnarli a camminare senza di voi. Io ho fatto lo stesso con le mie fiabe. Le ho scritte e non mi piacevano e allora le ho accantonate, ma loro ferme nel pc sentivo che mi gridavano “ tira fuori il coraggio e lasciaci andare “. E così l’ho fatto . Ho trovato subito chi ha assecondato il tutto, chi mi ha spronato chi mi ha detto “se non ci provi non saprai mai quello che potrebbe succedere  “.

Magari non succede niente, magari rimarranno nelle vostre librerie senza avere un grande destino ma se pure rimanessero  ferme li per me sarebbe comunque una vittoria. In questo anno e mezzo di lavoro far conciliare tutto non è stato facile tante volte mi sono detta “ma chi te lo fa fare”e la risposta era “IO”.

E cosi oggi pomeriggio ho scattato tante foto che poi piano piano vi farò vedere, ma tra tutte  ho scelto questa perché auguro alle mie fiabe ma soprattutto a MARGHERITA ( che è la prima che ho scritto ) un lungo viaggio verso bambini felici di accoglierla nelle loro case nelle loro librerie. Auguro a  “I RACCONTI DI MARGHERITA”  “CAMILLA COMBINA GUAI” E “DOMITILLA E GLI ALBERI DELLE STAGIONI “ tutta la fortuna che una mamma può augurare al proprio figlio.

Ho scelto questa foto perché l’ultima volta che ho messo piede su quel binario qualcuno mi aveva voltato le spalle per sempre da quel binario ricomincio e so di stare in ottima compagnia.