4. feb, 2017

I papà

 Questa volta mi schiero e lo faccio per tutte le volte che ho parlato solo delle mamme… questo sarà un post sui papà.

Tralasciando il rapporto con il mio di papà, al quale non posso recriminare nulla anche solo per avermi dato la possibilità di andare a vivre sola sapendo che se “ ti serve una mano noi ci siamo”, tralasciando mio cognato che è una persona eccezionale, volevo raccontare dei papà che accompagnano i bimbi a scuola. Volevo parlare dei papà che in super ritardo vengono a riprendere i figli a scuola… Volevo parlarvi dei papà che vedo io. Voglio per una volta osannare questi papà che vivono spesso all’ombra di mamme troppo mamme e poco donne.

Ci sono i papà quelli sempre tutti precisi ,lavoro,casa, lavoro che la sera quando rientrano magari sono stanchi da morire, ma nonostante tutto li trovi distesi sul grande tappeto della camera da pranzo a giocare con i propri figli come se fossero anche loro dei bambini. Ci sono i papà che purtroppo per varie circostanze non riescono ad entrare perfettamente nel ruolo di “papà” ma che ci provano. Ci sono i papà sterili che avranno per tutta la vita il pensiero di non essere riusciti a mettere al mondo un figlio.

 A scuola ho  conosciuto tanti papà che veramente sono i miei idoli. Li vedo arrivare la mattina stretti nelle loro giacche e cravatte con questi figli ancora insonnoliti che sgranocchiano un biscotto e, guardandomi, cercano di scusarsi per una colazione saltata dicendomi “ la sveglia non ha suonato “. Ci sono papà che mi dicono “ si lo so c’era la ginnastica ma non ne voleva sapere di mettersi la tuta è un problema se porta la gonna?” ed io sorridendo rispondo  “ al massimo quella che sta scomoda è lei , non preoccupoarti”

Esistono veramente tantissime tipologie di uomini che visti nell’ambito scolastico a me personalmente fanno una tenerezza infinita.  Perchè  ce la mettono tutta ad essere all’altezza delle proprie mogli ma poi per qualche motivo misterioso  sbagliano qualcosa e allora magari per non fare brutte figure con te maestra cercano di giustificarsi….NON E’ NECESSARIO credetemi.

Voi mamme  spesso li crocefiggete se non sanno cucinare, se non lavano i piatti ma loro sono quelli che magari con la  domenica di sole vi guardano e vi dicono “ portiamo i bimbi in bicicletta al mare?” salvandovi da una domenica di pulizie. I papà, gli uomini in generale sono quelli che se ci si ferma la macchina sanno come aiutarci  anche solo dicendoci “ ti do il numero del meccanico” perché pensateci chi di voi ha il numero del meccanico registrato sul telefono..

I papà quelli che giocano alla playstation con i figli mentre noi parliamo di scarpe per mezz’ora al telefono con una nostra amica vista due ore prima lasciandoci quella libertà tanto desiderata.

Ci sono papà che viaggiano per lavoro e magari voi pensate “ lui tutto solo ed io con i marmocchi che palle “ non pensando che magari  a 500 km di distanza quel marito / papà sente la nostalgia di quel marmocchio ma stringe i denti  lavorando duro per regalare a lui un futuro più roseo possibile. Ci sono papà a cui non vengono affidati i figli , ci sono papà separati a cui non bastano i canonici “due weekend al mese e 15 giorni ad agosto”, ma che lottano contro una moglie/ mamma che ha la presunzione di pensare che con lei i figli stanno meglio.

Ci sono papà che ballano con le loro principesse sognando di vederle crescere sempre con il sorriso sulle labbra, papà che portano a calcio i figli maschi sperando di ritrovarsi per casa un calciatore professionista. Anche questi di papà esistono è solo che voi mamme alcune volte non riuscite proprio a vederli . Non è colpa di nessuno ci mancherebbe ma io lo so che ci sono. Perché se c’è da insegnare ad andare in bicicletta i papà sono in prima linea, come è vero che  se c’è da finire di fare i compiti non li trovate questi papà perché ronfano sul divano ma…..pazienza! Ecco per una volta imparate a dire PAZIENZA… anzi vi consiglio di prendere una coperta e avvicinarvi a quel papà che russa coprendolo. Perché se a vostro figlio non manca nulla, se la vostra cabina armadio è piena di vestiti e magari pure costosi è anche grazie a quel papà che russa sul divano alle otto di sera e che mangerà una zuppa surgelata ma che non batterà ciglio!

Ps la foto che vedete ritrae mio fratello Alessio e mio nipote Lorenzo, li ho immortalati così pensando guarandoli, che sarebbero stati due papà di cui essere fieri.