27. gen, 2017

Godeteveli...sono vostri

Stamattina all’ennesimo post di qualche mamma che raccontava le sue notti insonne, il proprio poco tempo e il brodino da fare mi sono messa a pensare con la faccia al sole e ho messo insieme queste parole.

Godeteveli i vostri figli così come sono belli,allegri, disobbedienti. Godeteveli perché  ci sono donne o uomini che magari non possono averli, godeteveli perché probabilmente metterlo al mondo è stata una delle scelte più belle e sensate fatte con vostro marito o con vostra moglie, godeteveli perché tante mamme e altrettanti papà sono costretti a doverci rinunciare. Godeteveli perché ad un certo punto saranno grandi e vi troverete costretti a passare poco tempo con loro,  sarete costretti a dividerli con una nuora o un genero che magari nemmeno vi stanno simpatici ma che non potete non notare quanto fanno star bene i vostri figli. Godeteveli perché le cure per l’inseminazione artificiale non sempre funzionano e di conseguenza non sempre si riesce a diventare genitore anche se lo si vuole con tutto il bene. Godeteveli anche quando state chiusi in bagno sperando di riuscire a fare una doccia o semplicemente quattro chiacchiere al telefono e loro chiedono la vostra attenzione. Godeteveli perchè farli non è semplice come sembra .Passate del tempo con loro ricordandovi quanto lo avete aspettato, cercato voluto anche se ora lavare i capelli o fare la barba diventa un qualcosa difficile anche solo da immaginare. Godeteveli perché io che faccio la maestra la faccia che i miei bimbi fanno quando vi vedono be nemmeno io davanti ad una carbonara! Godeteveli perché vi assicuro che a scuola  “ io voglio mamma” o “ io voglio papà “ viene pronunciato più di quanto immaginate. E per quanto io possa voler bene ai vostri figli, regalare loro giornate serene , spensierate nel momento del bisogno è a voi che va il loro pensiero.  Amate i vostri figli per tutte quelle donne e quegli uomini che non li hanno potuti avere e non per scelta loro ma per scelta di un destino che ci capita. E  se vi viene da pensare “ parli bene tu che i figli non ce li hai”. Avete ragione io i figli non ce li ho ma non provo mai nemmeno la sensazione di un figlio che ti corre incontro con le braccia aperte disposto ad abbracciarti nonostante tu sia andata in palestra, dal parrucchiere o a giocare a calcetto. Ora mettete sulla bilancia il mio comodo divano di domenica pomeriggio e quell’abbraccio amorevole e incondizionato e ditemi cosa pesa di più ….. io la risposta già la so.