11. gen, 2017

Invio

Vi volevo raccontare una cosa .....

Ma voi lo sapete cosa mi passa per la testa ogni qualvolta decido di inviare una mia fiaba ad una casa editrice??? Ve lo racconto!

In genere lo faccio sempre di mattina, mi metto scrivo una piccola lettera di presentazione dove spiego il mio amore smisurato per i bambini ,il mio lavoro da maestra e la mia passione per la scrittura.Poi prendo il file lo leggo mille volte e quasi sempre l'ultima è ad alta voce proprio per vedere l'effetto che potrebbe fare a chi, seduto sul divano ,deciderà di leggere la mia fiaba.

Controllo gli errori di ortografia, punteggiatura ( quelli che trovate nei post sul blog ve lo dico non valgono perchè qui scrivo di getto) controllo la copertina e accedo alla mia posta elettronica. Inserisco l'indirizzo clicco su "allega file" carico e poi....incrocio le dita della mano sinistra, quella del cuore, e INVIO....

Ecco esattamente in quell'attimo nella mia testa nasce un film che naturalmente mi vede protagonista insieme alla mia fiaba di un'inversione di rotta che mi sconvolgerà l'esistenza.Mi ritrovo ad immaginarmi seduta davanti ad una miriade di bambini scomposti in fila per avere il mio libro con tanto di autografo,io pronta a sorridere e con la mia fantastica penna a scrivere una di quelle dediche strappa lacrime. Sogno di riempire con i  miei libri le case di molti bambini anche a me sconosciuti e strappare loro un sorriso. Sogno di avere sempre idee dal quale far spuntare una fiaba che si leggerà nei secoli dei secoli...Sogno gadget,magliette con sopra i protagonisti del mio racconto insomma sogno in grande.

Ecco per me l'attimo in cui premo INVIO è un momento fantastico proprio in tutti i sensi....

E poi torno alla realtà.... seguono giornate di controllo maniacale della posta elettronica dove speri di trovare esattamente questa risposta: " Dopo una lunga e attenta lettura del suo racconto siamo lieti di comunicarle che vorremmo collaborare con lei" altro che messaggi d'amore...io vorrei alzarmi una mattina e trovare sul telefono questo messaggio. Ed invece il più delle volte risposta non c'è,il più delle volte arrivano messaggi di case editrici che mi fanno i complimenti ma che poi mi cestinano. E allora mi metto nei panni delle mie fiabe che fanno un giro lungo per tornare poi al mittente tutte accartocciate, se le mi fiabe avessero il dono della parola sono sicura mi direbbero " non scoraggiarti la prossima volta sarai più fortunata". Ecco io quando loro mi ritornano accartocciate vorrei poterle abbracciare e dire i" non date retta per me siete fantastiche,magari ci riproviamo".

Ecco cosa c'è dietro all'invio  di una semplice mail che vede protagonista la mia fiaba, ma se poi mi fermo a pensare forse non voglio tutto quello che sogno l'unica cosa che vorrei veramente è riuscire a trovare il coraggio di premere INVIO nonostante i no e soprattutto continuare a sperare in un si!