22. apr, 2020

Viviana

Viviana.

Sei mesi e sicuramente tanta vita davanti.

 

Viviana presa in uno dei momenti più difficili della mia vita, unico nel suo genere.

 

Viviana presa durante una pandemia che ci vede chiusi in casa da 48 giorni ,senza via di uscita se non quella di andare a fare spesa o comprare le sigarette.

 

Viviana di mille colori, nero, bianco, marrone. Tutti ben dosati, tutti ben bilanciati.

 

Viviana che appena l’ho vista mi è tornata in mente Palla grande , nera, sembrava una pantera con il suo modo tranquillo di vivere.

Lei invece sembra una pazza che non trova pace, ma sicuramente mi assomiglia di più.

 

Viviana che dopo essermi confidata con chi di dovere ho trovato il coraggio di portare nella mia casa abbassando per una volta le difese, Avvicinandomi dopo tanto tempo a qualcuno con tutti i rischi del caso.

 

Viviana che si chiama così per una scommessa persa, che si chiama cosi per scendere a compromessi o essere complici.

 

Viviana che mi fa compagnia , che mi ha fatto tornare a dire buongiorno anche se non ricevo mai risposta.

 

Viviana che già mi manca quando partirò ma so già che sarà un buon motivo per tornare a casa.

 

Viviana che abiterà la mia casa quando io non ci sarò. Che imparerà a non salire su tavolo ne nel mio letto.

 

Viviana che ha una sua mamma che non sono io ma prometto che le vorrò bene come si vuole bene ad un qualcuno che si ospita gentilmente nella sua casa,

 

BENVENUTA RAGAZZA