1. ott, 2019

Re e regina

" Non sarò mai più la stessa” ho pensato questo quando ho deciso di andare contro ogni logica e fidarmi  di un voce che al telefono mi diceva “CORRI”. 

Chi è che non lo avrebbe fatto? Chi è che non si sarebbe fatto sedurre da quella parola che racchiudeva, trasporto, desiderio, voglia di possedersi e , nello stesso istante, voglia di conoscersi? Alzi la mano chi avrebbe detto “ no dai lasciamo stare “ . Non lo avrebbe detto nessuno.

E cosi sono rimasta incastrata, imprigionata, ferma immobile davanti a tanta bellezza fatta di delicatezza e occhi profondi.

Chi è che non si è mai incastrata in due occhi profondi? Tutte noi lo abbiamo fatto.

E chi non avrebbe continuato a farsi coccolare da parole che arrivavano a colpire forte il cuore?

Vi racconto tutto questo perché l’estate è finita e un po' anche l’incantesimo. Ho vissuto une folle estate che mi ha visto in preda a delle sensazioni che non potrò dimenticare facilmente. Ci sono sensazioni che la pelle registra e anche se non sono sempre positive sono sensazioni che non riusciamo a buttar fuori. Ricordo perfettamente la sua voce, ricordo perfettamente la mia, ricordo perfettamente la mia paura e ricordo la sua spavalderia . Ricordo le serate passate a scrivere e scoprire che ci sono persone che riescono a vederti dentro come se avessero in mano una lente di ingrandimento. Guardano, cercano, scrutano e arrivano dove neanche tu riesci ad arrivare. Ma poi con ciò che trovano non sanno farci nulla. 

E tu cerchi di proteggerti ma loro scavano solo per il gusto di farlo o per scoprire se ciò che trovano può farli rimanere incastrati .

 Be non è stato il mio caso. 

Ho passato un'estate cercando di proteggermi dal sole, dalla salsedine, dal vento da due occhi che mi guardavano senza promettermi nulla ed io che non vedevo altro. Ho passato un'estate a fare congetture al telefono con le mie amiche, amiche  che spalmavano crema solare sul cuore, solo sul mio cuore…

E quel sole continuava a scottare la mia pelle ed io a sentirmi come le lucertole, volevo quel sole addosso , volevo essere ustionata. 

Ero come un girasole che segue imperterrita il fluire degli eventi il sole che gira ma che prima o poi tramonta. .

Si può rimanere incastrati in un sole che brucia senza dare nulla in cambio?

Si si può fare, ho capito che si può fare ma al tempo stesso ho capito che non è un bene.

Ho capito che le persone che ci entrano nel cuore, che sia un uomo, una donna, un’amica, un amico hanno il potere di cambiare il nostro umore hanno il potere di farci sorridere ma anche quello di non farci sorridere.

Ecco quando succede che non ci fanno sorridere dobbiamo trovare il coraggio di ammetterlo a noi stessi.

Il bene , l’amore è da coltivare solo se ci fa star bene, il bene e l’amore sono da tenere in considerazione solo se sono un valore aggiunto alla nostra felicità ma non potranno mai essere la nostra felicità.

Se allunghiamo le braccia e la persona che abbiamo davanti tentenna, non è la persona giusta, se le nostra mani sono pronte a stringere un volto ma qual volto non guarda dalla nostra parte be quel volte è sola da dimenticare.

Questa è la teoria  ma poi la pratica? 

La pratica è un’altra cosa, perché alcune volte i desideri, il bisogno escono fuori dalla pancia. La pancia dove tutto ha inizio, la pancia che ti fa scegliere cose, sbagliate per tutto il resto degli organi vitali, ma giuste per il cuore. Pancia e cuore che camminano a braccetto e se ne fregano se gli occhi che abbiamo davanti hanno preso una posizione diversa da quella che vorremmo noi. Pancia e cuore che guardano quel sole bruciarsi e godono della sensazione di calore.

La mia estate con la pancia e il cuore che non hanno ascoltato chi diceva “ lascia stare"e cosi si sono ritrovati un martedi sera a guardarsi e dire “ game over”. 

Ma non è mai cosi facile se i sentimenti sono stati provati veramente, perché le sensazioni proprio inchiostro  dei tatuaggi scorrono sotto pelle e non si tolgono più.

Ma sapete qual è per me il paradasso? E’ che amo l'inchiostro sotto pelle è che amo avere emozioni che mi rimangono sotto pelle, perché solo in quel modo percepisco quanto verità nascondevano e quanto è bello saperle provare ancora.  E’ vero mi sono bruciata ma mi sono sentita viva, sono tornata ad avere il vuoto allo stomaco l’adrenalina che solo i sentimenti puri ti fanno vivere.

Cosa mi sono ritrovata? Nulla starete pensando, ed invece vi sbagliate, ho ritrovato me stessa ho ritrovato il coraggio di perdermi in due occhi senza riserva alcuna, mi sono sentita un pesce pronta a nuotare nell’abisso. Ho ritrovato il sorriso spensierato ma alla prima lacrima ho capito che non poteva essere questo l’amore giusto.

E cosi continuo ad ascoltare una voce registrata ma quella voce è sempre meno potente, continuo a chidermi di quegli occhi, ma un volto che non si vede prima o poi si dimentica. I sorrisi pensando a quegli occhi svaniranno facendo spazio ad altri occhi, ad un'altra voce, ad un altro sole.

Ma tu come l’inchiostro dei tatuaggi starai al sicuro sotto pelle.   

Ed io continuerò ad essere la regina in cerca del suo re.