8. set, 2019

Sorridere a Settembre

Questa foto è stata scattata una domenica di agosto mentre ero in vacanza in un luogo da sogno. Lo sapete perchè l'ho scattata? L'ho fatto per ricordarmi che si può sempre tornare a sorridere dopo aver pianto. Che si può tornare a sorrdere dopo che si è litigato con la migliore amica , con il fidanzato con il datore di lavoro. Si può tornare a sorridere dopo che si è perso il lavoro, dopo che il gatto è andato a vivere da un'altra parte.

Si può tornare a sorridere, si deve tornare a sorridere, si dovrebbe tornare a sorridere SEMPRE.

 E lo si dovrebbe fare anche sole per rispetto di tutte quelle persone che purtroppo combattono senza poter avere la fortuna di sorridere.

Lo si dovrebbe fare perchè ci sarà tempo poi per piangere, ci sarà tempo per non stare bene, per invecchiare perdendo un pò di serenità.

Bisogna imparare a sorridere anche quando c'è la tempesta dentro, bisognerebbe fare come fanno i bambini che sorridono per nulla o per la cosa più semplice al mondo come può essere un sorriso, una carezza ricevuta.

Bisogna imparare ad imprimere nella nostra testa i momenti in cui siamo felici per poi tirarli fuori dal cilindro quando di sorridere non ne avremo voglia.

Io quella domenica me lo ricordo che ho sorriso nonostante tutto, ho sorriso perchè ho imparato che nessuno può togliermi il sorriso, ho imparato che si dimentica anche chi ci ha fatto sorridere, si dimentica anche chi ci ha fatto morire dal ridere.

Ma... ho imparato che ci sono sorrisi che non possono essere sostituiti da altri sorrisi, ci sono sorrisi che alimentano sorrisi che rimarranno in eterno impressi sulla nostra bocca e nel nostro cuore.

Ecco quei sorrisi generalmente sono anche quelli che ricordandoli ci fanno piangere e paradossalmente è questo che fa la differenza tra un sorriso ed un altro.

Si può tornare a sorridere, a sperare, ad amare, a rimettersi in gioco sempre.

Si può tornare datevi sempre la possibilità di farlo e di farlo con il sorriso sulle labbra.

Si può fare anche a settembre.