22. apr, 2019

Otra vez

Le ultime parole che ho letto ieri sera prima di andare a dormire sono state le seguenti : PUOI ANDARE O VENIRE MA NON PUOI ANDARE E VENIRE.

Le ho lette sul profilo Instagram di un tizio e, rimasta un po' colpita dal fatto che fossero state scritte da un uomo , ho pensato che facessero proprio al caso mio.

Gia…

Non avete anche voi la sensazione , alcune volte, di combattere con  esseri che non sanno prendere una posizione?  Persone che vagano senza un buon motivo nelle vita di altre persone non correndo il rischio di ESSERE ma accontentandosi di far parte dell’arredo.

Si è  perso un po' il coraggio di prendere una posizione , di decidere da che parte stare. Abbiamo perso il desiderio di entrare nella vita delle persone e perdere di vista un pochino la nostra. Abbiamo perso il desiderio di “ mettere i puntini sulle i” scegliendo di rimanere in un limbo che ci da si un raggio di movimento enorme ma che in realtà non ci fa stare nè dentro nè fuori.

Io di questi individui non me ne faccio nulla, io di persone che stanno sull’uscio della porta della mia vita non me ne faccio nulla perché quelle persone sono da ostacolo a chi nella mia vita ci vuole entrare con prepotenza. Sono da ostacolo a che vuole uscire da quella porta perché stanco, annoiato o semplicemente perché non tutti i rapporti durano per sempre.

Io ho bisogno, costantemente bisogno di persone che sanno prendere decisioni, di persone che non lasciano nulla al caso. Ho desiderio di incontrare gente che una volta incrociata sappia cosa vuoleo farci con me. Lascio sempre, o quasi sempre, libere le persone di vagare un po' nella mia vita per il gusto di scoprirla, per il gusto mio di scoprire io la loro ma poi una volta dentro , o fuori, non si può fare “ dentro e fuori”.

Io sono una che nella vita delle persone entra sempre con molto garbo,  guardo , scruto cerco di capire se quella persona fa al caso mio e poi decido se RESTARE O ANDARE  senza mezze misure e se quella persona non riesce a fare lo stesso con me allora VADO.

Sbaglio? Me lo sono chiesta tantissime volte , ma è proprio più forte di me.

Non riesco a stare in bilico, non riesco a stare sul chi va la, non riesco a dire “ poi ci penso”, non riesco a lasciare che le cose vadano senza dare, alle cose stesse ,una piccola spinta verso ciò che in fondo in fondo desidero.

E’ un comportamento questo che ho con gli uomini, con le mie amiche e  sul lavoro.

E’ un atteggiamento che spesso fa scappare le persone, che mi rende pesante.  Ma attenzione perché spesso questo tipo di atteggiamento fa credere alle persone che io non sia capace di spensieratezza o di leggerezza non è cosi. Mi reputo una persona come quasi tutte le persone che fanno parte della mia vita, profonda ma leggera, ostinata ma umile ,combattente ma anche disertore se la battaglia non è di mio gradimento.

Dobbiamo imparare ad esporci, a correre il rischio di rimetterci qualcosa, di correre il rischio di avere l’affanno ma di arrivare al traguardo. Dobbiamo correre il rischio di mischiarci il corpo, la pelle,il sudore, i sorrisi, le mani, le lacrime, i colori,la gioia e la tristezza , la lingua , le carezze e le domeniche al mare. Dobbiamo correre il rischio che qualcuno possa mancarci, dobbiamo imparare a capire che c’è sempre spazio per ogni tipo di rapporto ma non per quello in cui uno dei due continua a venire e poi andare.

Dobbiamo correre il rischio di sbagliare, ma anche quello di essere felici o perlomeno di provare ad esserlo.

Ad esserlo esattamente come recita il mio 14esimo tatuaggio , essere felici OTRA VEZ.