16. dic, 2018

Casafamiglia

Il mio albo illustrato Natalizio?

“SVEGLIA  E’ NATALE”  

Perché ho scelto lui? Perché racconta l’importanza della famiglia in una festa così magica , così sentita da tutti anche da quelli che dicono : ‘io odio il Natale’.  Ma credo anche che lui abbia scelto me per ricordarmi di lasciar fuori al freddo il muso lungo e la malinconia una volta che varcherò la casa addobbata di mia sorella il 25 dicembre.

Perché devo farlo? Perché devo gioire all’idea di avere una famiglia, bella, numerosa e rumorosa. Una famiglia dove si va ancora tutti d’accordo, una famiglia che ancora non è stanca di organizzare pranzi e cene natalizi anche quando il Natale è solo un ricordo lontano.

 La famiglia cosi fondamentale in questi giorni di festa, la famiglia che ,per chi non ce ne ha una, questo è il momento in cui manca di più.

Io ho mia mamma , mio papà i miei fratelli, i nipoti ho tutto ma forse sotto sotto mi manca un po' una famiglia tutta mia ma vi risparmio la lamentela. Quest’anno a differenza degli altri anni in realtà scrivo per dire a chi ce l’ha una famiglia di godersela, di passarci del tempo. Chi ha una famiglia deve imparare a farne tesoro e a capire quanto è sottile il filo della vita, a quanto può essere incontrollabile il non averla più. Voglio scrivere due righe che siano un inno allo stare insieme con i tanto temuti parenti , soprattutto per noi giovani che spesso fuggiamo per rinchiuderci nelle nostre case o nelle case di amici, per sfuggire un pò da chi spesso invece di sentirlo vicino lo sentiamo lontano.

A Natale dovremmo riuscire a godere senza riserva del calore umano di una tavola imbandita a festa, delle chiacchiere superflue o di circostanza. Ricordo me e le mie cugine sospirare annoiate durante i discorsi dei miei nonni sul Natale e sulla guerra ma ora che i miei nonni non ci sono più che darei per poterli riascoltare di nuovo, abbracciarli, baciarli essere stretta da loro e dai loro ricordi.

Queste righe vogliono essere un inno all’andare almeno per due sere l’anno contro il nostro essere alternativi, il nostro essere social e immergerci totalmente nell’atmosfera natalizia. Lo so non sarà facile e non lo sarà nemmeno per me ma voglio provarci, voglio scattare foto, abbracciare i miei fratelli, stritolare i miei nipoti di baci e coccole come se non ci fosse un domani.

Vi auguro un Natale pieno di salute che è veramente l’unica cosa che conta, vi auguro di poter abbracciare i vostri cari,giocare con loro, ridere con loro.

Lascio invece un bacio e un abbraccio caloroso a chi non avrà questa fortuna, a chi dovrà combattere con la mancanza di qualcuno di molto caro, a chi dovrà combattere con i ricordi, con la nostalgia di una famiglia che magari per mille motivi non potrà essere unita.

Io invece tra un momento di gioia e uno di nostalgia custodirò con tutto l’amore del mondo UN BACIO dovessi incontrare la mia anima gemella proprio la notte di Natale.