3. feb, 2018

Due lezioni di vita, due segni indelebili rossi.

Scrivo dopo tantissimo tempo, scrivo in una giornata che doveva avere degli sviluppi diversi ed invece eccola qui venire fuori meglio di ciò che poteva essere.

Sono successe tantissime cose in questi mesi : una casa editrice ha pubblicato una mia fiaba, ho fatto un incontro in una scuola elementare raccontando un po' di me e della mia passione.

Ho cercato di rimettermi in gioco ma con la persona che poi ho scoperto essere sbagliata,ma soprattutto ho capito due cose importantissime.

CIO’ CHE TRASCURI DIVENTA DI QUALCUN'ALTRO è cosi e nessuno può farci nulla. Gli affetti, l’amore, l’amicizia vanno coltivati affinchè niente e nessuno possa rovinarli. Le persone che lasciamo in disparte diventano automaticamente parte di un nuovo mondo altro o di qualcun’altro. A poco a poco,piano piano fino a che non ci sarà più spazio. Le persone per non perderle devono sentirsi amate, capite, protette e lo si può fare in mille modi.  Parlo di tempo , ma anche di qualità del tempo passato insieme. Parlo del messaggio inaspettato, del caffe portato a letto non sempre ma qualche volta si. Parlo del bacio rubato al supermercato, parlo di tutto ciò che rende uniti e complici due persone.  E se è cosi per gli affetti lo è anche per le passioni. Se abbiamo un sogno dobbiamo avere il coraggio di seguirlo fino alla fine, senza farci spaventare dalla fatica  che ci vuole per realizzarlo. Perché in qualunque altra parte del mondo potrebbe esserci qualcuno con lo stesso nostro sogno che, trovando il coraggio di coltivarlo, alla fine riuscirà a realizzarlo e a noi rimarrà l’amaro in bocca vedendolo realizzato da qualcun altro.

Mi viene sempre in mente la costanza con cui i contadine coltivano il loro orto, attenti alle intemperie, sveglia all’alba per annaffiare. Ecco dovremmo vivere la vita come loro!

Altra lezione di vita?

SIATE QUELLO CHE SIETE DENTRO

Non credo ci sia bisogno di dire altro no?

Bisogna saper rimanere fedeli e noi stessi, bisogna sempre ascoltare le emozioni quelle di pancia che sono le più vere. Bisogna rimanere, per essere felici, fedeli a ciò che abbiamo scoperto di essere, Si possiamo smussare , possiamo andare incontro ma senza mai allontanarci troppo da ciò che siamo. E chi ci chiede di farlo , forse non ci vuole poi cosi bene.

 

Sono stati mesi dove la mia pazienza è stata messa a dura prova , mesi in cui ho pensato molto a questa strada intrapresa che a volte è cosi difficile, a volte mi viene voglia di smettere di sognare perché mi sembra sempre di affannarmi.

Sono stati mesi dove avrei potuto tanto ma ho detto di no, mesi dove avrei potuto dire no eppure mi sono ostinata a dire si perdendo tempo.

Ma in tutto questo marasma di forti emozioni non ho mai perso il sorriso, non ho mai pensato di non essere fiera della mia vita che ho costruito con tantissimo spirito di sacrificio e ne vado cosi fiera.

Sono tornata a scrivere, scusate il lungo silenzio.