15. set, 2017

Ruota di scorta

TENEMOS UN LOGO…..

Era da molto che ci pensavo, volevo un qualcosa che mi rappresentasse e che fosse simpatico, colorato, qualcosa che avesse a che fare con le fiabe e con lo scrivere.

Cosi Ho cercato su instagram qualcuno che potesse aiutarmi, avevo trovato un tipo che sembrava facesse al caso mito ma poi si è rivelato una fregatura ( si era uomo ) E allora ho fatto come si fa quando si buca una ruota della macchina, ho aperto il portabagagli e ho tirato fuori la mia ruota di scorta!

Volete sapere chi è la mia "ruota di scorta"?

Lei è Laura la ragazza con cui ho collaborato per le illustrazioni di OLTRE la mia fiaba!( seguite la sua pagina facebook GRINFOL e pagina instagram @grinfol)

Le ho raccontato la disavventura che avevo avuto con il tizio e lei subito mi ha detto di non preoccuparmi che avrebbe provveduto lei.

La ruota di scorta?  Esiste al mondo qualcosa di più utile?

No!

lo so la mia potrebbe essere una visione un po' distorta ma vi assicuro che la ruota di scorta è ciò che ci aiuta sempre. Lei sta li ferma nel portabagagli senza che nessuno la veda o la consideri. Senza pretendere nulla ma nel momento del bisogno lei c’è sempre. Esce tutta bella gonfia,si lascia montare e ci riporta a casa sani e salvi.

 La ruota di scorta nella vita bisogna sceglierla bene, bisogna tenerla sempre a mente, che sia un amico , una sorella ,o un bel sorriso. La ruota di scorta bisogna sempre avercela e bisogna sceglierla bene, molto meglio delle “ ruote ufficiali “.

La mia ruota di scorta in questo caso ha fatto per me un lavoro magistrale, dove io mi ci ritrovo molto, dove lei ha perfettamente centrato ciò che desideravo. Il mio logo non mi fa sentire “figa “ anzi mi mette un po' ansia perché questo progetto è un qualcosa che sento di dover portare avanti di farlo per me stessa ma anche per le persone che seguono da vicino e da lontano ciò che io faccio.

Maestratralefiabe è un mondo dove spesso mi rifugio, leggere e  scrivere mi allontana da quella parte di me con cui combatto ma chi è che non lo fa con se stesso. Io mi ci trovo cosi bene dentro, e noto che ci si trovano bene dentro anche tante persone che hanno scoperto una parte di me che non sapevano avessi ma che in fondo non sapevo neanche io di avere.