6. ago, 2017

Estate 2017 prima parte

“Ti giuro amore eterno.

Ti giuro di portarti nel mio cuore nonostante le 2 ore e 15 minuti di volo che ci separano.

Ti giuro che continuerò a parlare di te a tutte le persone che ancora non ti conoscono, parlerò del tuo cielo che mi accoglie sempre azzurro e libero da nuvole.

Racconterò delle tue stradine che fondono perfettamente il vecchio e il nuovo, il bianco e il nero.

Racconterò della bellezza del Palazzo Reale cosi dannatamente grande ai nostri occhi, cosi pieno di storia cosi caldo quando lo si raggiunge in piena estate  ma sempre pronto a regalarti ,entrando, un fresco piacevole. Mi perdo in quel cortile . Mi è capitato spesso di fermarmi al centro chiudere gli occhi e provare a pensare a come si doveva sentire la principessa di Spagna quando passeggiava li.

Racconterò dei tuoi sapori, della sangria e le tapas, di San Miguel con i suoi banchi pieni di cose da mangiare cosi  buone e profumate  che ti fanno venire voglia di assaggiare tutto.

Racconterò di questo e di tutto il resto che non riesco a scrivere perché è difficile da spiegare e da mettere nero su bianco, perché ho paura che scrivendolo possa perdere un po' della sua bellezza.

Ti sarò fedele e ti prometto che ce la metterò tutta per fare in modo che tu possa essere chiamata casa e non vacanza, ce la metterò tutta affinche le tue strade possano regalarmi la felicità e non la malinconia che sento quando le lascio.”

Ho scritto queste righe solo qualche giorno fa in aeroporto seduta in un bar in attesa di un volo che mi riportasse insieme alla mia mamma a casa.

E si sono riuscita a portare la mia mamma a Madrid, volevo farle provare la sensazione di stare in un posto lontano da casa, in una città dove si parla una lingua diversa.

Volevo farle prendere l’aereo, farle provare la sensazione di stare tra le nuvole sospesa, tra sogno e realtà e farle sentire che passata la paura iniziale non è poi cosi male, almeno per me.

Sono stati tre giorni intensi ma belli, sorridenti e con un po' di cultura che non guasta mai.

Soprattutto sono stati tre giorni sola con mamma che non è cosi scontato perché nonostante abitiamo vicine io me ne sto spesso per i fatti miei. Ed invece questa volta sentivo il bisogno di immergermi con lei in questa città che amo.

I genitori uno dei ben piu preziosi, patrimonio che non dobbiamo dare per scontato anzi…. I genitori che vanno rispettati e ringraziati per aver avuto il coraggio di metterci al mondo, farci crescere e lasciarci liberi di sbagliare, di fare. I genitori pronti sempre ad  abbracciarci quando ne abbiamo bisogno nonostante i “ te l’avevo detto “

Io non dimenticherò mai la faccia di mia madre quando, con un atterraggio da dimenticare, abbiamo messo piede in terra straniera! E’ un altro ricordo bellissimo che mi legherà per sempre a Madrid!

Viaggiate se potete e se potete fatelo con i vostri genitori!