17. mag, 2017

Ruoli: ad ognuno il suo

Difficilmente parlo della parte più difficile del mio lavoro, ma oggi ho deciso che lo farò.

La parte difficile non sono 14 bambini da cambiare, dare loro l'acqua o pulire il naso, il tutto fatto nello stesso istante, la parte più difficile è CONFRONTARSI CON I GENEITORI.

Chi porta i propri figli a scuola dovrebbe secondo me promettersi solennemente di COLLABORARE con la maestra del proprio figlio. Si proprio come una squadra che lotta per lo stesso obiettivo, in questo caso l'obiettivo è far crescere bene il bambino.Le famiglie dovrebbere veramente capire che noi maestre insieme a loro, lavoriamo per una crescita formativa e d educativa dei loro figli e lo facciamo come se fossero i nostri. Quando si inserisce un bambino in una scuola bisogna avere l'umiltà di mettersi in gioco.

Ed invece spesso non è così, spesso il lavoro delle maestre viene in qualche modo letto male,e non c'è cosa peggiore di cercare di far vedere alle mamme ( i papà lasciatemelo dire sono sicuramente più elastici ) cose che loro non vogliono vedere.

Io sono una maestra che distribuisce coccole a tutti grandi e piccini ma ho una regola fondamentale: se il bambino non è troppo espansivo e vedo che il mio abbraccio lo infastidisce... be a questo bimbo troverò un modo diverso per danargli il mio affetto.

Ma nessuno mi venga a dire che non sono una maestra coccolonA>( forse lo sono anche troppo ).

Credo nei ruoli : il bambino fa il bambino , l'adulto il genitore.

Questi due ruoli sono importanti e devono essere gestiti bene. I bambini hanno libertà d'azione su ciò che concerne le cose da bambini: i giochi da fare, i cartoni da vedere i gusti del gelato da mangiare. Tutto il resto le decisioni quelle importanti le prendono i genitori, e se vengono fuori i capricci ??? Be appunto sono capricci niente di più.

Sono i NO che fanno crescere i vostri figli, dargliela sempre vinta non li aiuterà, farli vivere sotto una campana di vetro , che a scuola è costretto a lasciare all'entrata, non gli farà provare sulla propria pelle ciò che è la vita vera. I capricci esistono da sempre , tutti li abbiamo fatti ma alcune volte dovreste provare a vedere le cose da un punto di vista diverso.

Gli occhi di una mamma spesso non vogliono vedere,. e credo sia giustificabile allora vi chiedo lasciate fare alla maestra, lasciatevi guidare non c'è nulla di male e soprattutto non viene sminuito agli occhi di nessuno il vostro tanto amato "ruola di mamma ".

Amo fare la maestra, amo vedere i progressi che fanno i bambini nel corso degli anni in cui ho la fortuna di passarci del tempo. Amo vedere che la collaborazione , quando è necessaria, porta a bellissimi risultati.

Non sopporto chi invece per spianare la strada al proprio figlio se ne infischia di ciò che io maestra le consiglio e, commentendo l'errore più grande, regala al proprio figlio una sorta di felicità apparente che durerà fino al prossimo capriccio. Perchè è quello che gli date " felicità apparente" e meno sensi di colpa per voi stessi. Posso sembrare dura lo so., ma io lavoro su i no su " tanto urlando non otterrai nulla " su " stai facendo solo capricci e non avrai ciò che vuoi ".....e vi assicuro che anche per me è difficile che alcune volte sarebbe più facile dire " fai come vuoi ". Sono considerazioni che faccio  a cuore aperto senza far polemica. So per certo che alcune brutte maestre hanno  messo in cattiva luce l'istituzione e il ruolo, so che non deve essere facile lasciare il proprio figlio tra le braccia di una sconosciuta....ma fidatevi di noi!

E che nessuno mi venga a dire " parli facile tu che i figli non ce li hai " perchè la mia risposta sarà " educo i vostri figli proprio come farei con i miei , amo i vostri figli tutti come fossero i miei nipoti."

Non sminuite mai il nostro lavoro perchè anche dietro al gioco più banale c'è un insegnamento che può essere anche semplicemente divertirsi con gli altri, saper stare al gioco e imparare a vincere e a perdere.

 Amo il mio lavoro e vi assicuro cheIl mio cuore è talmente grande da farci entrare tutti i bimbi che ho a scuola e sicuramente anche qualche mamma!